RACCOON MUSIC AWARD 2025/26
Round 1 · Serata 2
25 novembre 2025
Delilah Earnshaw · Corpoceleste · Roberta Cassarino · Mind Your Step
Let It Beer – Roma
Questo martedì 25 novembre, il Let it Beer ha ospitato la seconda serata del primo round del Raccoon Music Award, contest dedicato alla scena musicale emergente under trenta. Sono state chiamate a mostrare il proprio volto quattro proposte artistiche.
Le risposte sono state eterogenee: c’è chi di personalità ne ha riversata parecchia, sprigionando un’energia esplosiva; c’è chi, all’opposto, ha scelto la via dell’intimità e dell’autoironia per svelare la propria cifra stilistica. E ancora, chi ha palesato una chiara attitudine alla ricerca sonora e chi, pur potendo contare su un affiatamento invidiabile, deve forse ancora mettere a fuoco il proprio volto definitivo.
GLI ARTISTI IN GARA
(in ordine di esibizione)
Delilah Earnshaw
GIURIA: 35 pt
PUBBLICO: 15 pt
Ad aprire le danze è Delilah Earnshaw. La sua formula è un synth-pop che attinge apertamente all’estetica dei primi anni Duemila. I numi tutelari sono evidenti: l’estetica di Lady Gaga e le memorie della prima Britney Spears vengono vengono fuse insieme con innesti techno e disco. La performance è studiata nei minimi dettagli, con coreografie e una stage presence che ambiscono, allo status di “pop star” internazionale.
Il parere tecnico della giuria:
Ottimo approccio, molto eclettica. Su un palco come il Wishlist o il Monk potrebbe esprimersi ancora meglio perché la sua proposta si presta molto a coreografie o scenografie, quindi potrebbe avere maggior risalto.
Corpoceleste
GIURIA: 33 pt
PUBBLICO: 12 pt
Si cambia registro con Corpoceleste. La proposta vira verso un pop cantautorale che rimette la “canzone” e il songwriting al centro del discorso. L’approccio è generazionale e sentimentale, veicolato attraverso un linguaggio diretto, quasi colloquiale, e un immaginario volutamente quotidiano.
Il parere tecnico della giuria:
Proposta di matrice cantautorale. Si avvale di un’autoironia che riesce a smorzare i suoi testi che sono a tratti drammatici. Non si prende molto sul serio e questo è importante. Si vede che ha talento, ha una voce molto bella e sa bene come usarla. Ha tutte le carte in regola per poter fare un bel percorso all’interno del contest.
Roberta Cassarino
GIURIA: 25 pt
PUBBLICO: 10 pt
La serata prosegue con Roberta Cassarino. Cantautrice di origini siciliane, la sua proposta è un pop melodico che cerca di bilanciare ricerca sonora e scrittura introspettiva. Le influenze guardano al pop-mediterraneo, poggiando su una base d’arrangiamento che mostra spunti interessanti. Innegabile la preparazione tecnica.
Il parere tecnico della giuria:
È molto interessante il contrasto tra le basi un po’ fredde e il suo approccio vocale caldo, mediterraneo. Presenta influenze pop-melodiche che rimandano vagamente a Mango. È talentuosa, per crescere ancora potrebbe lavorare un po’ sulla differenziazione dei brani che tendono a essere simili tra loro, ma le premesse sono buone e ci sono margini di miglioramento.
Mind Your Step
GIURIA: 24 pt
PUBBLICO: 20 pt
Chiusura affidata ai Mind Your Step. La band si muove su coordinate pop-rock canoniche, mettendo in mostra una notevole carica energetica on stage. Il progetto è ancora in fase di evoluzione: ci sono buone basi, convincente l’interplay tra i membri e il sound è orecchiabile.
Il parere tecnico della giuria:
La band è molto affiatata, i musicisti suonano bene sul palco. Tuttavia, per fare un salto di qualità, devono cercare di trovare una cifra stilistica più peculiare, in modo da distinguersi da ciò che già si sente in giro.
Seguiteci su Instagram per non perdere novità: @raccoonmusic_
Articolo a cura di Elisabetta Fabretti


